#OUTFIT
Vestire a cipolla is the new black

A Napoli il freddo arriva lentamente, si fa desiderare. Siamo oramai a Novembre e gradualmente iniziamo anche noi a coprirci un po’ in più. Ciononostante non è difficile imbattersi, per le vie di Napoli, sia in persone in mezze maniche sia in altre con i piumini da montagna. Io faccio fieramente parte della categoria “vestire a  cipolla”.

Che poi a me sta definizione non è mai piaciuta più di tanto. “A cipolla”. L’unica cosa che mi fa venire in mente la cipolla sono le lacrime di quando la sbucci, meno che mai il vestirsi a strati. Ad ogni modo mi reputo una fedele sostenitrice del metodo. Non è difficile infatti beccarmi di giorno, quando è più caldo, con una t-shirt mezze maniche ed una borsa di stoffa piena di sciarpa, cappello, maglione e altri indumenti di scorta per affrontare il freddo che cala la sera quando poi mi tocca tornare a casa.
Io sono tendenzialmente una di quelle che ha perennemente freddo, ma da brava volubile quale sono, non è escluso che io possa sentire improvvisamente vampate di calore in stile menopausa, ecco perchè per me è fondamentale “vestire a cipolla”. Devo essere sicura di poter aggiungere o togliere strati all’occorrenza.
Il mio look-a-cipolla-ideale per queste evenienze è senza subbio questo: pantaloni, t-shirt, immancabile giacca di pelle e lungo gilet di lana. Nella mia borsa di scorta sicuramente ci troverete un maglioncino di filo ma pesante, una canottiera ( non si sa mai ) e una maxi sciarpa super avvolgente. E vi dirò di più: mi piace questa cosa. Mi fa sentire sempre un po’ trasformista… e anche “al sicuro”, come a dire “non posso morire di freddo, sono pronta a tutto”!
Insomma, sono solo io a fare questi pensieri assurdi o anche voi siete amanti di questo metodo per i cambiamenti climatici di metà stagione?
Vi lascio a qualche scatto, che avrete già visto su Instagram, e vi aspetto presto per un nuovo look!

PS: potete seguire le mie (dis)avventure quotidiane su IG al seguente profilo @rossellapadolino , facile facile!

R.

I was wearing:
ZARA t-shirt
SISTE’S leather jacket
ROBERTA BIAGI pants
GALLERY wool vest
PUMA sneakers
GIVENCHY bag
CRISTIAN LEROY sunglasses

ph. DARIO FATTORE

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