Terzo giorno di MFW! Una sfilata e tantissimi eventi! Per l’occasione indossavo un total look PINKO che ho avuto il piacere di scegliere un paio di giorni prima presso il loro showroom a Milano! E’ una figata andare negli showroom, anche se è una cosa che faccio praticamente da bambina , da sempre una bella sensazione :) Ho deciso di indossare un look a metà gipsy e a metà elegante mixando questo lunghiiiissimo abito dalla fantasia indaco, nera e corallo e il blazer smanicato ( che ho sempre desiderato ) nero. Appena scelto il look da PINKO sono andata subito alla ricerca degli accessori giusti in giro per Milano ed ho trovato questa collana stupenda da Bershka ( pagandola l’irrisoria cifra di €15 ) che credo abbia dato quel tocco finale che serviva per completare l’outfit! Ovviamente mi sono calata perfettamente nel mood gipsy ed ho deciso di raccogliere i capelli in uno chignon spettinato. Come avrete notato non c’è stato un solo look in cui non indossassi i miei amati Ray-Ban aviator e vi svelo il perchè… sono graduati! ahahah Ho fatto di tutto pur di non indossare i miei occhiali alla MFW ( diciamo che i miei attuali occhiali da vista non mi fanno proprio impazzire ) ed ho optato per questi che avranno si e no 10 anni! Ma di questo argomento parleremo un’altra volta!
Intanto vi lascio alle foto outfit e vi aspetto alle 14:00 di nuovo qui per il post su tutti gli eventi della giornata! A presto!
R.













I was wearing:
PINKO dress and blazer | FURLA bag | ZARA heels | PINKO rings | MIKYRI bracelets | BERSHKA necklace
ph : thanks to GIULIA GALETTI BEER
Buondì! Come vi avevo accennato in questo post , il venerdì ( sì lo so che oggi è martedì ) troverete sul mio blog la rubrica “Wedding&Co.” ! Oltre a parlare di abiti da sposa perfetti, di quelli che ci brillano gli occhi solo a guardarli ma che in realtà non avremmo mai il coraggio ( e forse neanche il fisico ) di indossare, tratterò alcuni argomenti taglienti e noiosi come ” cosa mi metto per un matirmonio sulla spiaggia?” “come ci si veste per un matrimonio serale?” e via discorrendo. Tratterò i singoli casi, perchè all’onor del vero, esistono sì delle regole base, ma ogni caso ha le sue eccezioni. Premetto che non sono una wedding planner nè un’esperta ai livelli ( si presume ) di Enzo Miccio, ma dato che sono nel settore da quando ancora ero nella pancia della mia mamma, voglio condividere con voi alcune delle nozioni “pratiche” che riguardano questo mondo! Per nozioni pratiche intendo che , nonostante ci sia il Galateo a dettar legge, i tempi cambiano e nei fatti le regole sono tutt’altre, che magari derivano più alle usanze e dalla vita vissuta che da un pezzo di carta ! Tuttavia ci sono alcune cose sulle quali io non transigo e ve le elencherò tutte nel post di oggi!
Come primo post “Wedding&Co.” voglio partire non dalle spose, bensì dalle invitate. La sposa sceglie un abito un anno prima e quello è, poi si diverte a rendere alle invitate l’impresa outfit-da-matrimonio impossibile inventando temi, scegliendo location improbabili, imponendo colori e così via. Sono le invitate quelle che mi preoccupano di più! Ed il motivo è molto semplice. La cerimonia è una situazione che, fortunatamente, non siamo tenuti a tollerare troppo spesso! Dico “tollerare” per ovvi motivi : tacchi per 12 ore, pranzo/cena di 24 ore , caldo insopportabile o freddo atroce, il famoso regalo di nozze, dover sorridere tutto il giorno, assecondare i capricci della sposa, compatire lo sposo e tanto altro. Ma al di là di questo adoro i matrimoni, non fatevi fuorviare dalle mie parole! Le invitate, appena ricevono la partecipazione di nozze, vanno in panico. ” Oddio il matrimonio è alle 15.00, lo fanno al ristorante, il ricevimento è in Hotel, si svolgerà sulla spiaggia, in un castello, di notte”… “AARRRRGHHHHHHHH” questa la reazione più comune alla partecipazione.
Subito dopo ” COSA MI METTO?” . Ed è qui che entro in campo io!
Giacchè i miei genitori hanno delle boutiques di abiti da cerimonia da più di trent’anni, sono all’incirca 24 anni che ne sento parlare e , nell’atto pratico, aiuto le invitate a questo giorno. La maggior parte mi si presenta e dice ” devo andare a un matrimonio, voglio un abito lungo/corto “. Io dico “mmm, ok” ma la verità è che non è abbastanza dire ” vado ad un matrimonio” . Innanzitutto quello che tu invitata vorresti indossare non è detto che sia idoneo all’occasione; secondo, non tutti sono in grado di scegliere cosa più gli si addice; terzo, la location , l’orario , CHI si sposa sono dettagli che fanno la differenza sulla scelta dell’outfit. Premesso che il cliente ha sempre ragione, io faccio sempre del mio meglio per indirizzarli verso quello che è più idoneo… ma non sempre vinco!
Fatta questa premessa poco lunga ( ops ) passarei ai ” SI FA” , ” NON SI FA ” e ” DIPENDE ” dell’abito da cerimonia. Quelle regoline base che tutte noi dovremmo conoscere per fare bella figura ad un matrimonio. Vi ripeto, non sono regole universali, ho fatto una specie di sunto e di mix di regole dettate dal Galateo e usanze pratiche.
SI FA :
: I colori ideali per le cerimonie del periodi primavera/estate sono per antonomasia le tinte pastello. Rosa, tiffany, verde, paglino, cipria, glicine, pesca, azzurro e così via. Naturalmente sono comprese tutte le varianti di questi colori ( ottanio, bluette, corallo, fragola, fuxia, giallo, arancione, turchese… ). Sono i colori che “fanno matrimonio” ! Non abbiate paura d indossarli! Basta che troviate la tinta che vi dona di più ed il gioco è fatto! Osate con il colore, il matrimonio è comunque un momento di gioia per chiunque ne prenda parte, vestirsi in abiti dai colori tetri è un po’ come dire ” sono qui perchè devo, mi annoio , non ci volevo neppure venire” … e non credo sia nelle vostre intenzioni!
A seconda della tipologia del matrimonio , ovviamente, le fantasie sono stra consigliate! Nella sezione ” NON SI FA” vi indicherò però quali stampe dove assolutamente evitare!DIPENDE :
BIANCO : Il colore bianco non è strettamente proibito ai matrimoni. Ossia, è sconsigliato qualora alla sposa dia palesemente fastidio o abbia espressamente indicato di non indossarlo. Esistono però dei casi in cui il colore bianco ha il via libera: se è indicato un dress code “white” per gli invitati, la damigella d’onore può vestire di bianco, le damigelle possono vestire di bianco, le adolescenti possono tranquillamente vestire di bianco. NON SI FA :
: E’ assolutamente VIETATO entrare in Chiesa con le spalle e decolletè scoperti ! Per una questione di rispetto e soprattutto di pudore, accompagnate il vostro abito con una stola o con un coprispalle, giacchino, giacca. NO a scialle di filo fatti dalla nonna o quei coprispalle che coprono solo le braccia e che ormai sono demodè ! Sì a eleganti stole ricamate o in pizzo, giacchine avvitate o pellicce/ecopellicce in inverno ! Scegliete l’accessorio in proporzione all’abito! In linea di massima se ad esempio indossate un abito stile impero non mettete una giacca che spezza in vita e MAI indossare coprispalle ( a meno che non siano stati creati con l’abito ) su abiti lunghi o asimmetrici, in questi casi meglio una stola o maxi scialle! Se scegliete una stola, che in teoria vi deve essere venduta con l’abito, che sia in un tessuto leggero, potete spezzare con una fantasia se l’abito è tinta unita oppure cambiar tessuto solo se l’abito è composto da tessuti diversi ( es. abito in chiffon con dettagli in raso, potete mettere una stola in raso ). No a tessuti pesanti ( lana ) o sportivi ( cotone ).
Sempre stessa storia, va bene un po’ di sbrilluccichio, ma senza esagerare! NON E’ UNA SERATA IN DISCOTECA! Sono stata sufficientemente chiara ? Vanno bene ricami luccicosi, strass, canottiglie, perline, ma MODESTI. NO agli abiti interamente ricamati con pietre a meno che non siate la sposa e vogliate fare il cambio dell’abito per la torta ( sì, si usa ed è anche un’idea carina ). Ricordate che l’unica che si può permettere il lusso di brillare a più non posso ad un matrimonio è solo ed esclusivamente la sposa!
Premesso che non siamo tutte Naomi Campbell , i tacchi va bene portarli ai matrimoni, completano l’outfit, ci cambiano letteralmente il portamento e soprattutto ci “sollevano” . Ma non esagerate. Cioè, va bene che indossiate un tacco 10 o 12 , ma 15 no! Anche perchè se mettete un tacco 15 significa che davanti avete un plateu di 5cm che fa tanto “squillo” ! Insomma siamo alle solite, prediligete tacchi medi o seppure alte ma con plateau non troppo evidenti. Mi rendo conto che stare sui tacchi 10 ore può diventare stancante, ma non lo è di più se mettete un tacco 15 dove la maggior parte della gente non ci sa neanche camminare ? Poi ricordate che la location di un matrimonio è sempre un’incognita. Magari sulla partecipazione c’è scritto ” Hotel XXX” però poi vi ritrovate con i tacchi a spillo che affondano nell’erba o che so io. No anche alle zeppe, sono troppo “sportive”. Puntate sull’eleganza e non sbaglierete!Queste le regole base, ma nei prossimi post affronterò una ad una le singole tipologie di location, situazioni e tanto altro!
Se avete richieste particolari o desiderate che affronti un argomento specifico, potete inviarmi una email a thefashiontwice@gmail.com , o usare il seguente hashtag su Facebook o Twitter : #rossellapensacitu ( anzicchè avvilirci io la butterei sul ridere ;D ) … per tutto il resto c’è mastercard XD
Spero di esservi stata d’aiuto ed aspetto di leggere le vostre impressioni in merito!
R.
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Grazie per il supporto!
Rossella <3