Buondì ragazze, diamo il bentornato alla mia rubrica “Wedding&Co.” e tanto per riprendere in bellezza oggi parleremo della cosa più complicata che ci sia : ABITO DA DAMIGELLA CERCASI!
Non so perchè quando le clienti debbono acquistare degli abiti da damigella si facciano travolgere dal panico ancora di più delle altre occasioni. Non è vero lo so. I motivi sostanzialmente sono due : A) Chi paga l’abito, se lo paga la sposa, la damigella, può darsi, che non rompa troppo le scatole sulla scelta del modello ( che naturalmente stabilisce la sposa ). Se l’abito deve pagarselo la damigella, ecco i primi screzi; B) Le damigelle, o presunte tali, quando gli viene annunciato dell’avvenimento, per la maggior parte delle volte tenderà a voler eclissare la sposa con la sua bellezza, indi per cui : vorrà un abito più bello, il colore che vuole lei, si sentirà più bella delle altre damigelle e tutta una sfilza di meccanismi sociologici/psicologici puramente da “donna” che non sto qui a spiegarvi. Se siete donne e vi fate un’analisi di coscienza, ci arriverete facilmente. La conseguenza più comune di queste due problematiche base è poi alla fine una : la scelta dell’abito resta alle damigelle che puntualmente fanno danni ( sempre perchè in quanto donne difficilmente si lasciano consigliare, ad es, dal personale di una boutique ). Veniamo quindi al punto. Con il post di oggi ” le regole per non sbagliare ” non vi darò in realtà delle regole, ma vi mostrerò cosa è giusto e cosa è sbagliato grazie a delle simpaticissime e variopinte foto trovate sul web! Premetto che per quanto mi riguarda potete vestivi come vi pare ( perdonatemi eh ) però io ci tengo a dire la mia! Alla fine del post troverete comunque un riepilogo dei vari errori e dei consigli che mi sento in dovere di dare ( come saprete è proprio questo il mio lavoro :D ).
Iniziamo!

SI : Stesso modello e stesso colore per tutte le damigelle è la soluzione più tradizionale per l’abito da damigella! E’ però sconsigliato qualora le damine abbiano fisici troppo diversi gli uni dagli altri, rischierebbero di creare una visione poco armoniosa nell’insieme e far risaltare sicuramente alcune più di altre!
SI : Il bouquet della sposa intonato agli abiti delle damigelle ( adoro ).
NO : Il colore Viola… assolutamente tremendo specialmente per un matrimonio primaverile o estivo. Sono preferibili tonalità più chiare di questo colore, come il lavanda, glicine, lilla , magenta.
NO : Damigelle con fisici troppo diversi tra loro .

SI : Stesso modello in diverse tonalità pastello! E’ perfetto! Specialmente se le damigelle sono tante, ognuna potrà scegliere la tinta che preferisce! L’effetto è molto scenografico e non banale!
SI : Bouquets colorati che riprendano tutte le sfumature degli abiti delle damigelle.

SI : Stesso colore, modelli diversi! E’ perfetto se le damigelle non hanno tutte lo stesso fisico, ognuna potrà scegliere il modello che più le dona , ma restando in tema ! Ammesso però che il colore sia esattamente lo stesso per tutti gli abiti.
NO : Le scarpe devono però essere uguali per tutte! Questa è una mia fissazione, ma le scarpe diverse no.

SI : Stesso modello , stesso colore! Il corto è perfetto per damigelle giovani e con lo stesso simile! Va bene anche qualora sia stato dato un tema di colore alla location e all’allestimento ( es. azzurro ).
NO : In questo caso il bouquet della sposa dovrebbe essere di colore più simile all’abito delle damigelle!

SI : Stesso colore, modelli diversi.
SI : abbinamento con la damina piccina.
NO : IL COLORE ! E’ un matrimonio non un funerale! Scegliete colori vivaci, allegri o toni pastello! Colori da evitare : bronzo, viola, marrone, verde militare, grigio antracite, blu scuro, nero ( e comunque questa foto mi fa maledettamente ridere ).

SI : Diverse tonalità dello stesso colore!
SI : 4 damigelle con due modelli diversi ( 2 e 2 ) , l’effetto finale è molto carino e si intuisce che siano damigelle e non due invitate capitate per caso con lo stesso abito!

SI : Bouquet in tonalità.
NO : Modelli troppo diversi e colori troppo contrastanti tra loro. Queste ragazze sembrano essere diventate damigelle per sbaglio recandosi al matrimonio con abiti della stessa gradazione di colore! Inoltre come avevo accennato sopra, di questi colori vanno bene 2 su 5 ! Ossia il primo a sinistra e il secondo da destra. Gli altri sono troppo … viola.

SI : Modelli diversi, tutti corti ( ma dello stesso colore o in sfumatura dello stesso colore);
NO : colori per nulla in tonalità, tutti diversi, troppo contrastanti e il nero proprio no! Loro non sono quelle che io definirei ” damigelle ” … per non parlare dell’abito da sposa ( sto ancora ridendo ).

SI : Abiti dello stesso modello a fantasia
NO : La fantasia scelta deve essere la stessa per tutti i modelli e soprattutto dello stesso identico colore per tutte le damigelle, magari in una tonalità pastello. Ad ogni modo queste le trovo molto divertenti :) Non sono totalmente bocciate!

SI : Modelli uguali con tulle.
NO : Troppo da discoteca… non dimenticate che è pur sempre un matrimonio! … queste sono abbastanza trash… per non dire anche volgari o punk… non saprei neppure definirle! Alternative?

SI : Modelli diversi in sfumature dello stesso colore.
SI : Damigelle tutte con la stessa fisionomia, come noterete, rendono il tutto molto più gradevole e armonioso!
NO : Le scarpe dovrebbero invece essere uguali per tutte!

SI : stesso modello, colore, taglia delle damigelle
NO : il modello è orribile… preferitene magari di meno castigati! Semplice è ok… ma neppure troppo!

SI : stesso colore, modello
NO : Questo colore per le damigelle è sconsigliato.. a meno che non andiate al matrimonio di Barbie ;)
NO : Abiti troppo … informali! Sono più indicati per andare a ballare… mentre voi stareste andando ad un matrimonio! Siate rispettose nei confronti della sposa… non vi fate accorciare l’orlo di più delle vostre colleghe-damigelle.

SI : Stesso colore, modelli diversi
NO : Damigelle troppo diverse tra loro
NO : Blu notte per le damigelle è da evitare alla larghissima, a prescindere dal periodo dell’anno… tristissimo. Idem per il grigio topo… non saprei neppure che bouquet abbinarci!
NO : neanche i bouquet sono in tinta con gli abiti…
SI : abbinare il colore degli abiti delle damigelle ai bouquet *_*
Ricapitolando :
SI
1) Abiti uguali dello stesso colore o in gradazioni diverse dello stesso colore;
2) Abiti diversi dello stesso colore o sfumatura;
3) Modelli uguali ma in tante tonalità pastello diverse;
4) Colori pastello oppure tinte più forti a seconda del periodo dell’anno in cui si svolge il matrimonio;
5) Bouquet e accessori abbinati agli abiti e tutti uguali.
NO
1) Modelli tutti diversi e colori diversi tra loro;
2) Abiti tropo corti o appariscenti;
3 ) Colori da evitare : Nero, grigio scuro, blu scuro, fuxia, viola;
4) Fisicità troppo diverse delle damigelle.
Insomma direi che non c’è nulla di complicato nella scelta dell’abito da damigella, non trovate ?
Il mio consiglio però , a prescindere da tutto , è uno : ricordate che la protagonista assoluta di quel giorno è la sposa, che mediamente è una persona a voi cara, cercate di scendere a compromessi per la scelta dell’abito e accontentatela, non siate troppo esigenti o rompiscatole. Troverete una soluzione per apparire al meglio anche se l’abito che indosserete non rientra perfettamente nei vostri gusti.
Detto ciò, io vi saluto e vi invito a meditare su quanto vi ho detto! Ci rivediamo prossimamente con la rubrica Wedding&Co. ! A presto!
R.




Buondì! Come vi avevo accennato in questo post , il venerdì ( sì lo so che oggi è martedì ) troverete sul mio blog la rubrica “Wedding&Co.” ! Oltre a parlare di abiti da sposa perfetti, di quelli che ci brillano gli occhi solo a guardarli ma che in realtà non avremmo mai il coraggio ( e forse neanche il fisico ) di indossare, tratterò alcuni argomenti taglienti e noiosi come ” cosa mi metto per un matirmonio sulla spiaggia?” “come ci si veste per un matrimonio serale?” e via discorrendo. Tratterò i singoli casi, perchè all’onor del vero, esistono sì delle regole base, ma ogni caso ha le sue eccezioni. Premetto che non sono una wedding planner nè un’esperta ai livelli ( si presume ) di Enzo Miccio, ma dato che sono nel settore da quando ancora ero nella pancia della mia mamma, voglio condividere con voi alcune delle nozioni “pratiche” che riguardano questo mondo! Per nozioni pratiche intendo che , nonostante ci sia il Galateo a dettar legge, i tempi cambiano e nei fatti le regole sono tutt’altre, che magari derivano più alle usanze e dalla vita vissuta che da un pezzo di carta ! Tuttavia ci sono alcune cose sulle quali io non transigo e ve le elencherò tutte nel post di oggi!
Come primo post “Wedding&Co.” voglio partire non dalle spose, bensì dalle invitate. La sposa sceglie un abito un anno prima e quello è, poi si diverte a rendere alle invitate l’impresa outfit-da-matrimonio impossibile inventando temi, scegliendo location improbabili, imponendo colori e così via. Sono le invitate quelle che mi preoccupano di più! Ed il motivo è molto semplice. La cerimonia è una situazione che, fortunatamente, non siamo tenuti a tollerare troppo spesso! Dico “tollerare” per ovvi motivi : tacchi per 12 ore, pranzo/cena di 24 ore , caldo insopportabile o freddo atroce, il famoso regalo di nozze, dover sorridere tutto il giorno, assecondare i capricci della sposa, compatire lo sposo e tanto altro. Ma al di là di questo adoro i matrimoni, non fatevi fuorviare dalle mie parole! Le invitate, appena ricevono la partecipazione di nozze, vanno in panico. ” Oddio il matrimonio è alle 15.00, lo fanno al ristorante, il ricevimento è in Hotel, si svolgerà sulla spiaggia, in un castello, di notte”… “AARRRRGHHHHHHHH” questa la reazione più comune alla partecipazione.
Subito dopo ” COSA MI METTO?” . Ed è qui che entro in campo io!
: I colori ideali per le cerimonie del periodi primavera/estate sono per antonomasia le tinte pastello. Rosa, tiffany, verde, paglino, cipria, glicine, pesca, azzurro e così via. Naturalmente sono comprese tutte le varianti di questi colori ( ottanio, bluette, corallo, fragola, fuxia, giallo, arancione, turchese… ). Sono i colori che “fanno matrimonio” ! Non abbiate paura d indossarli! Basta che troviate la tinta che vi dona di più ed il gioco è fatto! Osate con il colore, il matrimonio è comunque un momento di gioia per chiunque ne prenda parte, vestirsi in abiti dai colori tetri è un po’ come dire ” sono qui perchè devo, mi annoio , non ci volevo neppure venire” … e non credo sia nelle vostre intenzioni!
A seconda della tipologia del matrimonio , ovviamente, le fantasie sono stra consigliate! Nella sezione ” NON SI FA” vi indicherò però quali stampe dove assolutamente evitare!
: E’ assolutamente VIETATO entrare in Chiesa con le spalle e decolletè scoperti ! Per una questione di rispetto e soprattutto di pudore, accompagnate il vostro abito con una stola o con un coprispalle, giacchino, giacca. NO a scialle di filo fatti dalla nonna o quei coprispalle che coprono solo le braccia e che ormai sono demodè ! Sì a eleganti stole ricamate o in pizzo, giacchine avvitate o pellicce/ecopellicce in inverno ! Scegliete l’accessorio in proporzione all’abito! In linea di massima se ad esempio indossate un abito stile impero non mettete una giacca che spezza in vita e MAI indossare coprispalle ( a meno che non siano stati creati con l’abito ) su abiti lunghi o asimmetrici, in questi casi meglio una stola o maxi scialle! Se scegliete una stola, che in teoria vi deve essere venduta con l’abito, che sia in un tessuto leggero, potete spezzare con una fantasia se l’abito è tinta unita oppure cambiar tessuto solo se l’abito è composto da tessuti diversi ( es. abito in chiffon con dettagli in raso, potete mettere una stola in raso ). No a tessuti pesanti ( lana ) o sportivi ( cotone ).
Sempre stessa storia, va bene un po’ di sbrilluccichio, ma senza esagerare! NON E’ UNA SERATA IN DISCOTECA! Sono stata sufficientemente chiara ? Vanno bene ricami luccicosi, strass, canottiglie, perline, ma MODESTI. NO agli abiti interamente ricamati con pietre a meno che non siate la sposa e vogliate fare il cambio dell’abito per la torta ( sì, si usa ed è anche un’idea carina ). Ricordate che l’unica che si può permettere il lusso di brillare a più non posso ad un matrimonio è solo ed esclusivamente la sposa!
Premesso che non siamo tutte Naomi Campbell , i tacchi va bene portarli ai matrimoni, completano l’outfit, ci cambiano letteralmente il portamento e soprattutto ci “sollevano” . Ma non esagerate. Cioè, va bene che indossiate un tacco 10 o 12 , ma 15 no! Anche perchè se mettete un tacco 15 significa che davanti avete un plateu di 5cm che fa tanto “squillo” ! Insomma siamo alle solite, prediligete tacchi medi o seppure alte ma con plateau non troppo evidenti. Mi rendo conto che stare sui tacchi 10 ore può diventare stancante, ma non lo è di più se mettete un tacco 15 dove la maggior parte della gente non ci sa neanche camminare ? Poi ricordate che la location di un matrimonio è sempre un’incognita. Magari sulla partecipazione c’è scritto ” Hotel XXX” però poi vi ritrovate con i tacchi a spillo che affondano nell’erba o che so io. No anche alle zeppe, sono troppo “sportive”. Puntate sull’eleganza e non sbaglierete!