#LOVEISSUES
Riflessioni sul romanticismo perduto ( nell’era 2.0 )

È qualche giorno che penso e ripenso a questa cosa:
trovo che si sia perso il romanticismo, l’entusiasmo, l’euforia del primo appuntamento. Non c’è più quel luccichio negli occhi di quando un ragazzo vede una ragazza al loro primo appuntamento. Quell’entusiasmo che si provava in adolescenza, quando uscivi finalmente con il ragazzo che aspettavi da un sacco di tempo. Manca tutto. Oggi è tutto più sterile, ci si scrive su Facebook, whatsapp, stupide e inutili conversazioni, brevi, maliziose e fini a se stesse. O meglio, fini ad un solo obbiettivo. Non c’è bisogno che vi dica quale.
Non c’è un solo ragazzo con cui sia mai uscita che ricordo avesse quello sguardo, quell’intenzione, quella di conoscere davvero una ragazza, senza fini diversi. Non ho mai ricevuto un fiore ( se non di scuse ), non ho mai ricevuto un corteggiamento come Dio comanda, come quelli dei film americani insomma. Io sono così, desidero una storia da copione, con tutte le attenzioni che merito. Un fiore recapitato inaspettatamente a casa o in ufficio, un complimento al momento giusto, un invito a cena senza post-cena obbligato, un momento per conoscersi, parlare e capire cosa si possa amare di quella persona e cosa no. Una playlist creata e dedicata a me, solo a me. Quelle sdolcinerie che non si usano più, un bigliettino, una lettera scritta a penna, quel pizzico di romanticismo che ho sempre sognato. Voglio l’emozione. Ricordo solo una persona che mi abbia proposto il primo vero appuntamento perfetto, sembrava un film . Lui era americano, si capisce che non sarebbe potuto esserci un futuro, ma lui fu molto carino. Mi chiese di uscire una sera, mi portó in spiaggia, salimmo sulla torretta dei lifeguards ( tipo Baywatch ), parlammo per tanto tempo, lui dolce e gentile, mi chiese poi all’improvviso il permesso di baciarmi, dicendo che era da tanto che avrebbe voluto ma non voleva essere troppo sfacciato. Ci baciammo e fu una cosa romanticissima. Ma non finì così, prendemmo a camminare sul bagnasciuga e mentre parlavamo del più e del meno, mi chiese di ballare con lui, lì in quel momento, immaginando di farlo sulla mia canzone preferita. Finito quel momento di grande dolcezza e imbarazzo per me ( non ero abituata ), corremmo per la spiaggia mano nella mano. Mi sembrava una puntata di “OC” , una sensazione così strana … pensai che gli americani, californiani per essere precisi, fossero davvero molto romantici. Quello che mi colpì fu il suo sguardo, non malizioso, ma interessato, vedevo il suo interesse per quello che dicevo, che provavo, nessun secondo fine. E così fu, non ci fu nulla dopo quel bacio, non ci siamo più visti purtroppo ( distanza … ) ma siamo rimasti amici , grazie ai Social certo, ma credo che non dimenticherò mai quel primo appuntamento. Forse non era nulla di speciale, lui non era quello giusto etc etc etc, ma mai nessun altro ha avuto le stesse attenzioni e carinerie che invece mi diede lui . Un ricordo felice, resta solo questo. Qui non c’è nulla del genere , solo storie strappalacrime, storie in cui io ho investito tempo ed energia senza risultati, sentendomi dire “scusa, non è colpa mia se non ti amo!” , cose così , oppure cose del tipo ” non sei il mio tipo ma magari possiamo fare altro…” . Perché devo accontentarmi? non l’ho mai fatto e non inizierò ora. Non è un caso se non ho mai avuto un fidanzato in vita mia, quelle cose tanto per dire ” hey, ho il fidanzato” . Non me ne importa di avere un fidanzato per sport, io voglio la mia storia perfetta, il mio ragazzo perfetto che si comporti come piace a me, ma non perché lo voglio io, ma perché siamo in sintonia, uno che al primo appuntamento mi fa capire che non aspettava altro, era me che voleva da una vita! Ecco cosa voglio, cosa mi manca. Non aspetterò che arrivi questo giorno perché tanto arriverà. Anche tra vent’anni, non mi importa … tanto l’amore non ha età, nè tanto meno il romanticismo.

R

5 Comments

  • Chiara Lanero

    20/10/2013

    Mi hai quasi commosso, davvero.. Ti voglio bene amica mia <3

  • Mia

    20/10/2013

    Oh Ross che bel post. E che ricordi , davvero dolce il californiano. Io sinceramente non ci spero in queste cose e forse se ci penso non mi piacciono perchè non ne ho mai ricevute cose simili. Al giorno d’oggi sono tutti molto…”easy” per non utilizzare la parola che meriterebbero. Oggi l’amore come dici tu è virtuale così come i rapporti tra le persone . Sarò anche nata nell’era della tecnologia che per carità sicuramente ha facilitato tanto la nostra vita ma anche resa arida di emozioni, di sguardi e di parole sussurrate. Ansie solo ansie . Vogliamo parlare dall’ansia di whatsapp? Prima o poi gli scienziati sono sicura che ci studieranno e che diventerà presto una malattia ahahaha.

    Bacini :*

  • veronica

    20/10/2013

    Mi è piaciuto tantissimo questo post su facebook Ross…tantissimi complimenti…hai fatto benissimo a pubblicarlo anche qui :D
    Un bacio grande, veronica!

  • Salvatore

    20/10/2013

    Bellissimo Post Mi è Piaciuto Molto Complimentiiiii… :D
    Ti Aspetto su : http://salvatoregrauso.blogspot.it/2013/10/chic-list-cannes-2013.html

    Baci Salvatore The Photography for Fashion: Dream

  • Luca

    17/11/2013

    Trovo che ciò che hai detto sia semplicemente così vero
    Mi trovo anch’io durante la mia trasferta di lavoro in Cina a notare come sembra perduto il romanticismo…qui poi le tracce sono rarissime; almeno in Italia alcuni luoghi, scorci, fanno immaginare, sognare, pensare a qualcosa di romantico che vogliamo ci accada.

    Ad ogni modo bel post…per un romantico caso dei giorni nostri mi sono trovato a leggerlo.

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